Furti e danneggiamenti in paese

Agiscono indisturbati nella quiete della località. Principina, come ogni inverno, inizia a fare la conta dei furti e dei danni. Molti proprietari si accorgono del passaggio dei ladri solo dopo mesi, quando tornano a riaprire la casa in primavera e la trovano saccheggiata.

La sicurezza della frazione è praticamente pari a zero, e dopo essersi svuotata di turisti, di proprietari di seconde case e di commercianti, ogni inverno si ritrova a far fronte a ladri e malviventi che, nel giro degli ultimi tre mesi, hanno già fatto razzia in moltissimi appartamenti vuoti ed incustoditi.

“Sono quasi un centinaio gli appartamenti che sono stati visitati dai ladri – commenta Vitaliano Ulivieri, titolare di una agenzia immobiliare a Principina – ma visto che qui, a parte qualche operaio al lavoro, non succede molto altro ma c’è solo tanto tanto silenzio ed abbandono, anche questi furti oramai non fanno più notizia”.

Qualche anno fa i malviventi, in una sola notte, riuscirono a portare via quasi un chilometro di gronde in rame appena installate. Adesso sono tornati a privilegiare gli appartamenti. Entrano, fanno molti danni, ma rubano poco, perché nessuno oramai lascia più niente in casa. Portano via biciclette, oppure spaccano i televisori così che possono rubare i fili di rame all’interno oppure soltanto per fare un dispetto al proprietario, che non ha lasciato oggetti di valore nell’appartamento.

La refurtiva è misera, ma i danni sono tanti. “Da ottobre nei nostri appartamenti si sono registrati circa una cinquantina di effrazioni, furti e danneggiamenti. Siamo assuefatti oramai da questa situazione”, conclude Ulivieri amareggiato.

(articolo tratto dal CORRIERE DI MAREMMA, del 9 febbraio 2015)

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