Guerra al parassita che uccide i pini di Principina

Primo stralcio da quasi 40mila euro: 200 piante abbattute, 50 potate, 100 rimesse a dimora e 400 curate sperimentalmente in endoterapia. Assessore Monaci: “Azione di grande importanza ambientale ”.

Sono iniziati ieri (16 giugno 2014) i lavori per un intervento organico sui pini domestici che si trovano nelle aree comunali a verde pubblico di Principina a Mare e che sono stati attaccati dal parassita Matsucoccus Feytaudii, vale a dire da un insetto capace di succhiare la linfa del pino marittimo, uccidendolo. Il problema, rilevato per la prima volta nel 2010, colpisce circa 2mila alberi ma il fenomeno, se non isolato e curato, rischia di diffondersi rapidamente come già avvenuto in gran parte d’Italia.

Il progetto complessivo che si svilupperà nei prossimi mesi, dopo questo primo stralcio, prevede l’intervento di fondi regionali ottenuti con richiesta tramite la Provincia di Grosseto. Si continuerà con l’abbattimento e la distruzione di 500 piante colpite dall’insetto nelle aree comunali a verde pubblico di Principina e il trattamento endoterapico preventivo su altre 1000. Verranno alla fine reimpiantati 300 alberi (per il 70% pini domestici e per il 30% specie quercine quali la sughera, il leccio e la roverella) che favoriranno anche la biodiversità. Il costo complessivo dell’intervento sfiorerà i 200mila euro.

Per approfondimenti: comune.grosseto.it

(foto tratte dalla Pagina Facebook del Comune di Grosseto)

 

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