Le proposte del comitato Ultima Chiamata per Principina

Il taglio dei pini malati ricomincerà a ottobre. Non prima, come il Comune ha ventilato in questi giorni facendo infuriare di nuovo gli abitanti di Principina. In quest’ultimo scorcio di stagione, c’è chi tenta sforzi importanti e non chiude: il Medusa resterà aperto anche a ottobre e i negozianti, sul viale, non calano le saracinesche. Intanto il comitato “Ultima chiamata” aspetta interventi seri alla frazione e ha compilato un pacchetto di proposte che presenterà a Comune, Asl, Provincia e Regione.

Pineta

Il comitato chiede che si prosegua l’abbattimento sistematico dei pini vecchi e malati, pericolosi per le persone e le cose, ma anche che si proceda al rimboschimento con essenze tipo pino domestico, lecci e l’asportazione dei ceppi di pini rimasti lungo il marciapiede di viale Tirreno. Fogne e segnaletica. Manutenzione straordinaria degli impianti di fognature nere e bianche, compresi tombini e caditoie stradali. Rifacimento di un’adeguata segnaletica orizzontale.

Parco giochi

E’ sicuro o insicuro? Se è sicuro si possono togliere i segnali di pericolo. Se è insicuro il Comune tagli i pini pericolanti.

Percorsi

Rifacimento della pavimentazione ciclo-pedonale tra Rio Grande e la rotatoria. Ripristino della pavimentazione della pista ciclopedonale tra Principina e Marina. Panchine, nuovi cestini per la raccolta dei rifiuti. Ripristino del percorso natura. Messa in opera di nuova segnaletica verticale e ripristino delle staccionate lungo vialetti e aree verdi.

Servizi

Il comitato chiede «una fattiva collaborazione e un forte impegno politico» anche su altri settori, come la guardia medica, un «idoneo pronto soccorso a servizio della comunità residente che in agosto raggiunge 15mila persone». Un ufficio postale, una farmacia stagionale aperta dal 1º giugno a fine settembre (e non dal 1º luglio a fine agosto), «un bancomat che funzioni 24 ore, la presenza diurna dei vigili urbani; una stazione mobile dei carabinieri, un infopoint adeguato e con orari migliori». Non ultima, la richiesta di «una piazzola per l’elisoccorso nei pressi di viale Tirreno: anche quest’estate si sono verificate urgenze drammatiche, che hanno reso necessario un Pegaso che non è potuto atterrare». Va ricordato, comunque, che una piazzola è in programma a Marina.

Via i mercatini

Ad agosto era scoppiato il caos dei mercatini legati a Confesercenti in viale Tirreno, giudicati dai commercianti «molesti» per via di concorrenza, sporcizia e parcheggi sottratti. Gli stessi commercianti chiedono che, per l’estate 2015, le bancarelle siano spostate altrove. Alcune ipotesi: o nel piazzale Tirreno di fronte agli stabilimenti; o a fianco del centro commerciale dov’è un altro spiazzo che ospita ambulanti. O nel parcheggio dov’è il mercato di prodotti agricoli.

I pullman

Tiemme ha introdotto sconti sui bus che vanno verso il mare, ma «il problema è che dall’8 settembre hanno tolto le corse», sbotta un commerciante. Tiemme conferma che «con l’orario invernale il numero delle corse si è ridotto di circa la metà ma, se d’estate il maggior numero di partenze è dettato dal ravvicinamento di alcune corse per garantire servizi all’utenza turistica, anche nel periodo invernale il cadenzamento dei servizi garantisce un’ampia copertura della tratta tra Grosseto e Marina/Principina, dal mattino alle 7 alla sera alle 20.30, con partenze che mediamente avvengono ogni ora». Dal canto loro gli abitanti insistono: su Principina il servizio non è coperto bene.

(articolo di Elisabetta Giorgi, tratto da IL TIRRENO, 22 settembre 2014)

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